Le strategie da giocare nel Poker Stud a 7 carte
In questo articolo proviamo a chiarire quali siano le carte iniziali con cui entrare in gioco nel Poker Stud a 7 carte. Riguardo al modo di indicare le mani, quando scriveremo (QJ) 9, significa che QJ sono le nostre carte nascoste, e 9 è la prima carta scoperta, detta anche carta “door”, alla porta.
Coppia d’Assi Gli assi sono ovviamente carte d’apertura eccellenti. Qui di seguito una lista di carte iniziali in ordine di forza: (AA) K (AA) Q (AA) J (AA) X (X significa qualunque carta inferiore al J) (AK) A (AQ) A (AJ) A
Si può ben capire che avere assi tra le proprie carte nascoste è la miglior partenza per una mano di gioco. Questo è dovuto al fatto che i nostri avversari non possono vederli, e saranno portati così a pensare che il nostro punto sia inferiore a quello che realmente è. Inoltre, se abbiamo un asso dello stesso seme della terza carta, abbiamo anche una possibilità di colore; si tratta però di una probabilità minima, e non è dunque il caso di considerarla nella graduatoria delle mani più forti.
Carte iniziali ”arrotolate” Le mani iniziali “arrotolate” si verificano quando si ha un tris servito, e poiché due delle tre carte sono nascoste, e non possono essere viste dai nostri avversari, la mano è chiamata in questo modo. Ovviamente (AA) A è la mano migliore con cui partire, scendendo via via fino a (22) 2. Poiché la parte più forte del punto è così ben nascosta, è necessario giocare la mano con decisione. E’ meglio puntare su di esse per bene, sperando di non venire superati, ed evitando di dare agli avversari carte gratuite. Se però il tavolo è composto da giocatori molto prudenti, che tendono a lasciare più che a puntare, può essere utile lasciar loro una carta gratuita per invogliarli a giocare.
Carte consecutive di colore, e tre carte in scala Entrambe queste combinazioni iniziali offrono possibilità di arrivare da entrambi i lati a un punto forte.
Coppie intermedie Da 88 in su, le coppie sono buone mani d’apertura.
Asso “alla porta” Non giochiamola, a meno che non decidiamo di rilanciare. Se la nostra mano è debole, e ha un asso scoperto, allora lasciami, e questo ci darà maggiore credibilità nel prosieguo del gioco. Queste sono alcune delle mani migliori con cui entrare in gioco. In generale, quando ci vengono servite le nostre tre carte iniziali (ai tavoli a puntate basse), se la carta più bassa in nostro possesso è più alta di tutte le carte scoperte sul tavolo, abbiamo le migliori probabilità di arrivare alla coppia o alla doppia coppia più alta. Non possiamo tuttavia escludere che qualcuno abbia in mano una coppia servita, nascosta.
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